Vantaggi dell’integrazione dell’automazione degli impianti tecnologici

Scritto da - 19/06/2020

La Building Automation è la scienza che si occupa di automatizzare le funzioni di un edificio, normalmente si tratta di edifici diversi dal residenziale e di dimensioni importanti, come le aziende, gli uffici direzionali, gli edifici pubblici e commerciali, alberghi e ospedali.
L'utilizzo di un Building Management System (BMS) permette ai proprietari o ai gestori degli edifici la gestione automatica e autonoma di tutti gli impianti che si trovano al loro interno, nonché di assicurare un controllo continuo e rigoroso nel tempo, con la la possibilità di integrare le funzioni di impiantistica qualora fosse necessario.

Cos'è la Building Automation?
Un termine spesso impiegato per rispondere alla domanda: "Cos'è la Building Automation?" è l'edificio intelligente. Questo perché "intelligente" è l'aggettivo che descrive un impianto autonomo, automatizzato e ottimizzato per garantire elevate prestazioni.
Lo scopo principale di un sistema di automazione dell'edificio è pratico, e allo stesso tempo legato al risparmio, energetico e monetario. L'automatizzazione degli impianti, permette infatti di aumentare notevolmente i livelli di comfort, di vivibilità e di sicurezza.
Un impianto automatizzato permette di massimizzare le risorse e richiede un costo inferiore di energia o di alimentazione rispetto ad un impianto tradizionale. Chi lo gestisce beneficia quindi di un chiaro efficientamento energetico e limita il tempo e le energie spese per risparmiare sui costi energetici e sulla manutenzione degli impianti.

Building Automation e controllo
Un altro vantaggio pratico della Building Automation è il controllo che la tecnologia permette di esercitare sugli impianti dell'edificio.
Questo vantaggio diventa oltremodo notevole negli edifici non residenziali perché la tecnologia lavora nella rilevazione delle persone presenti all'interno di una certa stanza e coinvolge l'illuminazione, la termoregolazione, la rilevazione degli incendi e molti altri fattori di diversa natura.
Ecco che, conoscendo quante persone sono in un certo momento in una certa stanza dell'edificio, l'impianto intelligente sa regolare in autonomia il sistema di raffrescamento come l'aria condizionata, l'illuminazione, l'accensione del riscaldamento quando è necessario, permettendo un notevole risparmio energetico.
Tradotto nella pratica, chi alloggia in un edificio automatizzato può contare su un comfort speciale e chi lo gestisce aumentare il pregio dell'insieme, abbattendo i costi vivi, ma anche dimezzando il tempo pratico da dedicare alla ricerca e alla creazione dello stato di "comfort abitativo".

Dove si applica la Building Automation?
Alla domanda cos'è la Building Automation fa seguito una risposta che interessa i campi di applicazione, ecco i maggiori:

  • Gestione e controllo del riscaldamento, condizionamento / raffrescamento.
  • Controllo e gestione dell'illuminazione artificiale, tramite regolazione DALI, in base all'illuminazione naturale e alla presenza di persone che occupano il singolo locale.
  • Gestione degli automatismi e delle schermature solari.
  • Sicurezza e controllo degli accessi.
  • Rilevamento e allarme antincendio.
  • Monitoraggio energetico.
  • Raccolta ed esportazione dei dati, (guasti o malfunzionamenti).
  • Supervisione tramite PC di tutti gli impianti presenti nella struttura edilizia.

Pensiamo ad esempio allo spegnimento automatico delle luci in un ufficio, al termine dell'orario di chiusura o alla gestione della qualità dell'aria all'interno di una struttura sanitaria, come ad esempio di un ospedale. Ma anche la controllo degli accessi in una scuola o alla possibilità di accendere l'aria condizionata in modo automatico in tutte o nelle singole le stanze di un albergo di grandi dimensioni.

La Building Automation e la normativa di riferimento
Specifiche norme indicano i requisiti e gli obblighi dei nuovi edifici, nel dettaglio il D.M. 26 Giugno 2015 che stabilisce i requisiti minimi sulla classe di automazione edifici e il DL 63/2013 conosciuto come normativa sugli edifici ad energia "quasi zero".
Vi sono quindi le norme tecniche di riferimento, ovvero le Guide:

  • CEI 306-2 CEI 64-100/1 CEI 64-100/2 CEI 64-100/3

Vi è quindi la norma UNI EN 15232 che definisce con precisione quali sono le quattro classi di sistemi di Building Automation, classificate nel seguente modo:

  • Classe D "Non energy efficient"; Impianti senza automazione, energeticamente inefficienti.
  • Classe C "Standard"; Impianti con automazione realizzata con sistemi tradizionali o bus con funzioni base.
  • Classe B "Advanced"; Impianti con automazione realizzata con sistemi bus e funzioni di coordinamento centralizzato.
  • Classe A "High Energy Performance"; Come classe B, ma con livelli di precisione e completezza del controllo automatico tali da garantire elevate prestazioni energetiche all'impianto.

È importante considerare che l'Europa stia guardando con acceso interesse alla Building Automation, nell'ottica del risparmio energetico, con interventi di promozione della tecnologia negli edifici del territorio, siano essi nuovi o soggetti a importanti ristrutturazioni.

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